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08/11/2018

I cibi autunnali che fanno bene al cuore


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Seguire una dieta equilibrata è fondamentale per scongiurare l’insorgenza di malattie cardiovascolari. Non dobbiamo però dimenticarci che la natura ci offre un valido aiuto, regalandoci ad ogni stagione dei cibi non solo buoni ma utili per la nostra salute. Ad esempio, qui ne sono elencati alcuni che hanno anche delle funzioni protettive per il nostro cuore.

Radicchio | Spinaci | Avocado | Melograno | Cavolo | Frutta secca | Zucca

Radicchio

Tipico ortaggio autunnale, la varietà precoce dal sapore più dolce si può trovare già da ottobre in poi, mentre quella tardiva (più amara) si raccoglie da dicembre a febbraio; ne esistono di tre colorazioni (il radicchio variegato con colori che vanno dal rosso-verde al verde-banco, di cui il più noto ,è l’ invidia belga; il radicchio bianco trevigiano; il radicchio rosso, di colorazione che va dal rosso al viola). In particolare il radicchio rosso è ricco di antociani, molecole in grado di proteggere la salute dei vasi sanguigni perché contrastare gli enzimi che demoliscono le fibre di collagene ed elastina delle nostre arterie; inoltre è ricco di vitamina C, che rafforza i vasi sanguigni e le difese immunitarie.

Spinaci

Sono verdure ricche di Sali minerali, fra cui il potassio, il sodio ed il calcio, utili a garantire una corretta funzionalità dei muscoli, incluso quello cardiaco. Oltre ad essere un ottimo lassativo naturale, gli spinaci aiutano a tonificare i muscoli, incluso quello cardiaco. Inoltre sono una fonte ricchissima di vitamina K, che secondo uno studio pubblicato nel 2017 su “The Journal of Nutrition” aiuta a mantenere sotto controllo nel corso dell’esistenza le dimensioni del ventricolo sinistro. Pare infatti che livelli insufficienti di vitamina K nella dieta sia correlata all’insorgenza della all’ipertrofia ventricolare sinistra, pericolosa poiché il cuore quando è ingrossato non pomperebbe in maniera efficiente il sangue, aumentando il rischio di essere colpiti da infarto.

Avocado

Assieme alle banane, rientrano nella lista della frutta salva cuore, per il loro elevato quantitativo di potassio. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’università dell’Alabama, il potassio andrebbe a migliorare la funzionalità cardiovascolare ostacolando l’indurimento delle arterie, indicato in un precedente studio come fattore di rischio per l’insorgenza di infarto o di ictus.

Melograno

Studi effettuati presso l’Istituto Catalano di Scienze Cardiovascolari confermano che i polifenoli presenti nel melograno, (punicalagine), aiutano a prevenire e ritardare le disfunzioni alle pareti arteriose, che sono tra i primi segni della comparsa di aterosclerosi e ictus. Inoltre in uno studio precedente è stato dimostrato come il succo di melograno provochi l’abbassamento della pressione sanguigna e migliori il flusso di sangue al cuore per oltre un terzo delle persone le cui arterie sono ostruite da placche aterosclerotiche.

Cavolo

Sono verdure disponibili anche nel periodo estivo-autunnale, poiché si raccolgono tre volte l’anno. Ricchi di potassio,sodio e calcio, aiutano i muscoli (il cuore in primis) a funzionare meglio e contengono poche calorie.

Frutta secca

Mandorle, noci, pistacchi, semi di zucca e frutta secca, etc. sono di supporto per proteggere il cuore dall’infarto, grazie all’alto contenuto di acidi grassi alfa-linolenici (ALA), la “forma vegetale” degli acidi omega-3. Sono però fortemente calorici, per cui vanno consumati spesso ma in quantità limitate.

Zucca

Simbolo di Halloween, la zucca ha moltissime proprietà nutrizionali in poche calorie (17 kcal per 100 gr di polpa). La polpa contiene antiossidanti, che svolgono moltissime funzioni benefiche nell’organismo, come il controllo dell’ipertensione arteriosa, ed il mantenimento di bassi livelli di colesterolo e di glicemia, che sono tre importanti fattori di rischio per le malattie cardiovascolari. Inoltre contiene calcio e fosforo, elementi che favoriscono la corretta funzionalità dei muscoli e la corretta conduzione elettrica degli stimoli nervosi e cardiaci. I semi di zucca invece sono ricchi di grassi essenziali come gli Omega 3 e Omega 6 (che fungono da spazzini per le arterie, eliminando i depositi di grassi che sono la causa primaria di aterosclerosi, patologia che può portare ad infarti o ad ictus). Vanno consumati con più moderazione rispetto alla polpa poiché sono molto più calorici.

Perciò consumare zucca almeno due volte a settimana può essere un aiuto in più per proteggere cuore ed arterie.

 

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