Tel/Fax : 081 5937931 - 0815930809 info@centrodiagnosticonardi.it

Quanto è pericoloso riprendere l’attività sessuale dopo un infarto? I consigli per vivere un’intimità serena e senza rischi

Quanto è pericoloso riprendere l’attività sessuale dopo un infarto? Una domanda che assilla particolarmente chi ha avuto problemi cardiopatici nel periodo post intervento. I timori sono generalmente i seguenti:

  • Rischio di morire durante l’atto sessuale
  • Paura delle conseguenze dopo uno sforzo fisico
  • Prima di approfondire adeguatamente l’argomento, precisiamo subito che fare sesso dopo un infarto non è pericoloso e i rischi sono decisamente pochi.

Fare sesso dopo un infarto non è rischioso: ecco perché

Dai risultati di note ricerche scientifiche relative al tema “sesso e post infarto”, è emerso che su 1000 soggetti solo 6 hanno perso la vita durante un rapporto sessuale.

Occorre sottolineare che tra i deceduti, la maggior parte era in stato di ebbrezza o aveva rapporti extra coniugali. Già, quest’ ultimo è un aspetto da non sottovalutare: avere rapporti extra dalla vita coniugale, può causare l’insorgenza di seri rischi per la salute se si hanno avuti problemi cardiovascolari. Questo perché un’intensa carica emotiva e situazioni di stress che questa può arrecare, non è un beneficio per il soggetto.

A parte questo, grazie al progresso della scienza e della tecnologia, tecniche come l’inserimento di un bypass e o la dilatazione dei vasi sanguigni, è possibile riprendere l’attività sessuale dopo circa 2 settimane dall’infarto. Il paziente ovviamente, dovrà sempre confrontarsi con il suo cardiologo di fiducia.

Post infarto e sesso: lo sforzo fisico quanto è pericoloso?

Mediante il sistema di Holter che registra continuamente l’elettrocardiogramma del paziente senza alterare o compromettere le sue attività quotidiane, si è potuto rilevare che durante l’atto sessuale il cuore raggiunge i 120 battiti al minuto.

Questo non rappresenta assolutamente un problema dal momento che questo sforzo equivale mediamente allo svolgimento delle seguenti attività:

  • Pedalata continua di circa 20 minuti
  • Salita di scale veloce
  • Nuotata (8 vasche circa)

Ci sono farmaci che aiutano l’insufficienza coronarica?

Farmaci a base di nitritina possono aiutare a superare le difficoltà anche emotive dopo un infarto, però soprattutto nel caso di uomini infartuati, potrebbe comportare qualche rischio. Inutile specificare che l’assunzione di farmaci va assolutamente concordata con il medico.

Altri medicinali come il Sildenafil più comunemente noto come Viagra, non apporta alcun incremento di rischio o morte durante un rapporto. Sono 2 i casi in cui i soggetti non devono assumerlo:

  • Pazienti in cura con farmaci a base di nitrato, che serve per curare l’angina pectoris
  • Pazienti affetti da retinite pigmentosa.