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L’ostruzione microvascolare e valutazione del flusso di riserva coronarica, indice di resistenza microvascolare e del FFR, dopo infarto miocardico

La valutazione invasiva della fisiologia coronarica (IACP) offre importanti informazioni prognostiche in elevazione del segmento ST infarto miocardico (STEMI). Tuttavia le dinamiche di ripresa coronarica sono poco conosciute.

Questo studio ha provato ad esaminare:

  • L’evoluzione della riserva di flusso coronarico (CFR) come indice di resistenza microcircolatoria (IMR);
  • Il rapporto di pressione distale coronarica (Pd), pressione media aortica (Pa), e la riserva di flusso frazionale (FFR) in pazienti sottoposti a primo intervento percutaneo coronarico (PPCI).

82 pazienti con STEMI sono stati sottoposti a PPCI. In 61 pazienti (74%) è stata eseguita una ripetizione di IACP entro il primo giorno, e in 46 pazienti (56%) nei successivi 6 mesi. È stata eseguita risonanza magnetica cardiaca con mdc (CMR) in 45 pazienti (55%) nel giorno 1 e in 41 pazienti (50%) nei 6 mesi. Le variazioni IACP sono stati confrontate tra i pazienti con e senza ostruzione microvascolare (MVO) alla CMR. La MVO era presente in 21 dei 45 pazienti (47%). I pazienti con MVO avevano il primo giorno CFR inferiore alla PPCI (p <0,05), e una tendenza verso valori più elevati IMR (p = 0,07). A distanza di 6 mesi, CFR e IMR non erano significativamente differenti tra i gruppi.

Il Flusso di base e il rapporto Pd / Pa rimanevano stabili nel tempo, ma la FFR trattata con PPCI, si riduceva considerevolmente durante i 6 mesi (p = 0,008); questa riduzione è stata principalmente osservata in pazienti con MVO (p = 0.006), ma non in quelli senza MVO (p=0,21). Concludendo: In pazienti con STEMI trattati con PPCI, il microcircolo coronarico comincia a recuperare entro 24 ore e il recupero progredisce ulteriormente a 6 mesi.

La FFR si riduce significativamente dal basale a 6 mesi. La presenza di MVO indica un microcircolazione altamente disfunzionale.